Sulla scuola, la simulazione di matematica e molto altro

A volte capita. Parto, a ruota libera, e non mi fermo più. Ringrazio i pochi masochisti che sanno ancora sopportarmi e ascoltarmi (o quantomeno fingere bene🙂 ).

Wipar: rieccomi
Kaeso:😛
Kaeso: doma simulazione di mate
Kaeso: sto ripassando un goccetto
Kaeso: però ho visto una classe da sclero
Kaeso: oggi pome
Wipar: tanto andrà malissimo cmq…
Kaeso: erano TUTTI in classe
Kaeso: a fare preparazione
Kaeso: con la prof, si intende
Kaeso: dai
Kaeso: non è una gara
Kaeso: e all’esame non sai il giorno prima su cosa allenarti tutto il santo giorno
Wipar: basta
Wipar: io non ho il carisma da alunna di merlo
Kaeso: è roba inutile
Kaeso: calcoli fini a sè stesso
Wipar: io ho bisogno di qualcuno che ti costringa a studiare e che faccia lo stronzo…
Wipar: bah…
Kaeso: alla ‘mo di pippo
Wipar: a mo’ di ferrari….
Wipar: pippo è già troppo permissivo
Wipar: libri durante le verifiche e compiti astratti
Wipar: pippo non è calcoli secondo me…
Wipar: anzi è un po’ l’opposto
Wipar: anche se anni luce lontano da merlo
Kaeso: resta comunque inutile
Kaeso: oggi parlando di studio di funzioni
Kaeso: siamo arrivati all’andamento economico
Wipar: con merlo?
Kaeso: sì
Wipar: bah
Wipar: come ti dicevo
Wipar: ogni tanto ti salta fuori con discorsi assurdi
Wipar: ma sempre istruttivi
Wipar: e non dico sia una brutta cosa
Wipar: solo che magari ti so collegare scienza e filosofia ma poi non ti so studiare il segno di una funzione…
Kaeso: amen
Kaeso: anche un computer ti sta studiare il segno di una funzione
Kaeso: anzi, meglio di me te e merlo messi insieme
Kaeso: ma poi si ferma lì
Wipar: sì ma il pc lo sa perchè qualcuno gliel’ha insegnato
Wipar: se tutti seguissero la filosofia di merlo avremmo dei grandi uomini, senza dubbio, ma incapaci in matematica…
Wipar: non dico sia sbagliato il suo metodo
Wipar: però anche un po’ di nozionismo a volte non guasta…
Wipar: segui? ^^
Kaeso: seguo
Kaeso: da informatico ti dico che è meglio sapere il concetto
Kaeso: tipo
Kaeso: l’ecdl non serve a una benemerita fava
Wipar: ma senza la praticità la tua potenziale capacità informatica e matematica si ferma lì
Wipar: (non chiedermi l’inzito significato di questa frase che non lo so, capiscimi ^^)
Kaeso: capisco
Kaeso: resta il fatto
Kaeso: che posso saper fare una derivata a memoria
Kaeso: ma non ho la minima idea del perchè dovrei farla
Wipar: e sapere perchè devi farla
Wipar: e non saperla fare?
Wipar: magari è meno peggio
Kaeso: non siamo nel medioevo
Wipar: ma comunque inutile…
Kaeso: esistono i calcolatori
Wipar: e i calcolatori chi li ha progettati?
Wipar: dico solo che la teoria di merlo sarà buona ma a livello universale cede come una baracca!
Kaeso: ma allora
Kaeso: a cosa è servito progettare calcolatori?
Wipar: e grazie
Kaeso: che poi
Wipar: ma allora mi rivolti il discorso contro!
Kaeso: detto tra noi
Kaeso: nel corso degli anni in matematica
Kaeso: ti fanno fare esercizi assurdi
Kaeso: che quando arrivi in 5a
Kaeso: fai in un passaggio al volo
Kaeso: e maledici tutto il tempo perso a fare roba inutile
Wipar: sì ma per farli al volo
Wipar: non lihai studiati prima?!?
Wipar: bah
Wipar: sei tropo di testa dura
Wipar: ci rinuncio
Kaeso: nono
Kaeso: farli al volo = usare altri metodi
Wipar: mmmh
Wipar: sarà
Wipar: ma resto convinta della mia opinione
Wipar: metodo merlo unito metodo garello
Kaeso: io no
Kaeso: vai a chiedere a 3/4 dei ragazzi
Kaeso: perchè mettono delta=0
Kaeso: o perchè fanno certe cose
Kaeso: e non lo sanno
Kaeso: ormai è meccanico
Kaeso: fai così
Kaeso: tanto non importa a nessuno perchè lo fai
Kaeso: tanto gli esercizi sono sempre quelli
Kaeso: e non ti chiedi manco più perchè li fai
Wipar: ma allora sei di coccio!
Wipar: non ti sto mica dicendo di eliminare quella parte!
Wipar: dico che non puoi vivere sollo di quello!
Kaeso: ma quella parte non esiste
Kaeso: è questo che non capisci
Kaeso: per quale diamine di motivo ti fanno una testa così su sti accidenti di asintoti
Kaeso: ti giuro, io non l’avevo ancora capito
Kaeso: o almeno, pensavo di capire, ma era come la formica che non vede oltre il chicco di grano
Kaeso: poi l’altro giorno l’ho capito
Kaeso: ma mi è servito applicarlo a qualcosa
Kaeso: qualcosa di reale
Kaeso: e pensare perchè ce lo dovevo applicare
Kaeso: e perchè proprio quello
Kaeso: e che razza di effetto aveva
Wipar: e grazie, ottima cosa
Kaeso: sì
Kaeso: ma me lo dovevano dire prima
Kaeso: o nel mentre
Wipar: ma da quello che stai sostenendo io capisco che tu in una certa occasione ti rendi conto di dover usare una cosa
Kaeso: o comunque dirmelo
Wipar: e chissene se non sai cosa
Wipar: hai collegato e questo basta
Wipar: nella vita reale non basta!
Kaeso: no
Kaeso: il punto è che me ne faccio una pippa
Kaeso: di fare 85 casi particolari
Kaeso: con delle funzioni fuori dal mondo
Kaeso: e rifare 30 volte gli stessi esrcizi
Kaeso: per poterli fare a memoria
Kaeso: e magari domani all’università
Kaeso: mi insegnano che c’era una strada più veloce
Kaeso: a me serve sapere il metodo
Kaeso: cos’è
Kaeso: come funziona
Wipar: per cui tu elimineresti il nozionismo dal mondo???
Kaeso: il nozionismo a memoria è inutile
Kaeso: 3/4 della scuola sono inutili
Kaeso: dal liceo l’anno prossimo
Kaeso: usciranno persone
Kaeso: che prenderanno voti alti
Kaeso: forse anche 100
Kaeso: mediamente più alti di molti altri
Kaeso: che non sanno cos’è il mondo
Kaeso: che sono rimasti fermi al ‘700
Kaeso: al determinismo lagrangiano
Kaeso: alle formule a memoria
Kaeso: ti saprebbero ripetere
Kaeso: un riassunto di inglese a memoria
Kaeso: a distanza di anni
Kaeso: o ripetere ESATTAMENTE
Kaeso: quel che ha detto ieri belmonte di leopardi
Kaeso: ma dopo sono fermi
Kaeso: lì
Kaeso: bloccati
Kaeso: morti
Wipar: fidati, me ne rendo conto eccome
Wipar: volevo solo dire che non TUTTO ciò che è memoria è da buttare via
Wipar: è da supporto per il ragionamento
Kaeso: pensi davvero
Wipar: certo senza ragionamento non vai avanti
Wipar: E FAMMI PARLARE!
Kaeso: di ricordare tutto a memoria
Kaeso: dalle elementari all’università?
Wipar: ^^
Kaeso:😉
Wipar: assolutamente no
Wipar: ora non fare quello che non vuole capire
Wipar: hai frainteso tutta la mia teoria sigh
Wipar: io credo che qualche cosa a memoria devi saperla
Wipar: qualche cosa a cui aggrapparti
Wipar: qualcosa di fronte a cui non ti puoi chiedere per l’eternità il motivo
Wipar: è il classico esempio che ti fa peirone
Wipar: quando il medico ti dice di prendere la medicina
Wipar: non vai prima a prenderti la laurea!
Wipar: a volte di devi fidare
Wipar: in ogni campo
Wipar: almeno questa è la mia teoria
Kaeso: il punto è
Kaeso: che un conto è la vita
Kaeso: un conto è la scuola
Kaeso: nella vita non puoi chiederti perchè
Kaeso: nella scuola lo devi fare
Kaeso: e se non lo fai da solo
Kaeso: qualcuno deve spingerti a farlo
Wipar: ed è ottimerrima cosa
Wipar: ma perchè farlo se non in preparazione a quello che c’è dopo?
Wipar: e poi metti che non capisci una cosa
Wipar: allora ti blocchi lì e non puoi più andare avanti finchè non capisci quello
Kaeso: sì, ma nella scuola attuale questo lato non esiste proprio
Kaeso: della serie
Kaeso: puoi permetterti di imparare a fare benissimo una cosa
Kaeso: anche senza sapere il perchè quando lavori
Kaeso: e l’università sembra ormai prepararti a questo
Kaeso: e le superiori sono orientate a portarti lì
Wipar: su questo non posso darti torto
Kaeso: e le medie tirano alle superiori o al lavoro
Wipar: e grazie al cielo c’è gente come merlo o durante che ci mette una pezza
Kaeso: e il resto si sta adeguando
Kaeso: ma diamine
Kaeso: guardati intorno
Kaeso: quelli come merlo sono in estinzione
Kaeso: ora i bambini
Kaeso: elementari,
Kaeso: quasi finite
Wipar: che la scuola va a scatafascio me ne accorgo da sola grazie
Kaeso: è ai greci
Kaeso: no dico
Kaeso: ai greci
Wipar: i pochi elementi furbi scappano
Kaeso: come puoi pensare
Kaeso: di capire qualcosa
Kaeso: in tre anni, di tutto il resto della storia
Kaeso: ma soprattutto
Kaeso: le elementari
Kaeso: per quanto poco una si ricordi
Kaeso: ti danno il filo generale
Wipar: ripeto, su questo sono d’accordo
Kaeso: ok
Wipar: non era questo che ti stavo contestando!
Kaeso: ma non capisci
Wipar: all’inizio era una ltro discorso………1
Kaeso: che quello da cui siamo partiti
Kaeso: è solo un segmento di questo percorso
Kaeso: un minuscolo e inutile punto
Wipar: e tu non capisci che non voglio strapparti dale tue solide convinzioni
Wipar: che in fondo in tanti punti coincidono con le mie
Wipar: ma solo dire che anche elementi come merlo sbagliano
Kaeso: le mie non sono solide convinzioni
Wipar: meno di altri, ma sbagliano in alcuni punti
Kaeso: gradirei essere smentito dai fatti
Kaeso: non dico che merlo sia perfetto
Kaeso: ma diamine
Kaeso: te l’ho detto
Wipar: beh era questo quello che sembrava…. ^^
Kaeso: anche lui ha detto che all’università
Kaeso: studiava ‘sti campi di hilbert come il pane
Kaeso: e 30 anni dopo Ha capito perchè li studiava
Kaeso: e quale era la loro potenzialità
Kaeso: e che era già stati necessariamente superati
Kaeso: lui l’ha visto
Kaeso: cerca di non commettere lo stesso errore con noi
Kaeso: poi però
Wipar: ma mi stai trattando come una che ti ha appena detto che vuole abolire il farsi domande
Kaeso: povero
Wipar: quando t’ho appena detto il contrario!
Wipar: lo capisci??!?!?!
Kaeso: sìsì
Kaeso: ma non ce l’ho con te
Kaeso: quando inizio a sfogarmi
Kaeso: non mi fermo più🙂
Wipar: (sei un integralista merliano….)
Wipar: sì l’avevo capito…
Wipar: puff pant

Sulla scuola, la simulazione di matematica e molto altro

Un pensiero su “Sulla scuola, la simulazione di matematica e molto altro

  1. die_z ha detto:

    Kaeso: che un conto è la vita
    Kaeso: un conto è la scuola
    Kaeso: nella vita non puoi chiederti perchè
    Kaeso: nella scuola lo devi fare

    !! warning !!
    davvero lo pensi? … credo che “il perché” sia il fondamento di tutta l’esistenza, nel senso che è quello che fa scegliere ogni singola cosa a ognuno di noi, prima ancora che ce ne rendiamo conto. credo che capire “perché” abbiamo fatto qualcosa o vogliamo fare qualcosa sia vitale per comprendere noi stessi e orientare la nostra esistenza. credo che quando facciamo qualcosa senza saperne il motivo semplicemente non ci stiamo guardando dentro per capire cosa ci muove, ma solo guardando fuori per capire perché ci vogliono muovere.. credo che se a scuola (ma soprattutto a casa) insegnassero a pensare, a ragionare, ma più che altro a chiedersi “il perché” di tutto (e a darsi una risposta) la gente non sarebbe pigra, stressata e incapace di comprendere il proprio passato, gestire il presente e progettare il futuro. credo che una persona in grado di comprendere se stessa sulla base della razionalizzazione del proprio profilo motivazionale ha in pugno la parte di mondo che le appartiene e diventa pertanto immune dal terrorismo psicologico, dal FUD, da ogni condizionamento mentale propinato in ogni dove da coloro che detengono il potere.
    in definitiva, credo che imparare tutti a trovare “il perché” di ogni nostra azione sia l’unico strumento che abbiamo per avere una vita che abbia senso.

    chiedo scusa per lo sfogo più che mai prolisso e probabilmente un po’ fuori luogo: ho avvertito una certa affinità con lo spirito della conversazione e, soprattutto, quelle frasi mi hanno accesso una scintilla in testa.. non ho resistito😉

    PS: vorei precisare che non si tratta assolutamente di una critica, ma dei “miei 2 centesimi”

    >:{>

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