Siamo uomini morti che camminano

«Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno.»

«La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.»

Paolo Borsellino

19 Luglio 1992 – Strage di Via d’Amelio

19 Luglio 2006 – 14 anni dopo, la sua gente e i suoi giovani non hanno dimenticato il gesto e le idee suo e di tutte le vittime della mafia.Questo è un piccolo post in sua memoria

Siamo uomini morti che camminano

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